Nel cuore della campagna di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, Andrea Giubilato coltiva ortaggi biologici seguendo principi di rispetto del suolo, della biodiversità e dei ritmi naturali. Il territorio in cui opera è caratterizzato da un'antica sistemazione idraulico-agraria di origine romana, ancora oggi riconoscibile nei campi baulati, nelle siepi e nei fossati che disegnano il paesaggio rurale.
L'azienda si trova a Caltana, dove fino al 2025 Andrea ha condotto insieme a Valentino Mattiuzzo due aziende agricole, per una superficie complessiva di circa cinque ettari e mezzo coltivati con metodo biologico fin dal 1989. Tutti i terreni sono sempre stati gestiti in affitto, una scelta che non ha impedito ai due agricoltori di investire nella qualità ambientale e nella fertilità.
Nel corso degli anni Andrea e Valentino hanno piantato numerose piante arbustive e arboree che oggi costituiscono un ambiente naturale ricco e rigoglioso. Accanto ai campi coltivati trovano spazio un piccolo stagno, un boschetto e una fitta rete di siepi che offrono rifugio a uccelli, insetti e piccoli animali, creando un ecosistema in equilibrio e in sintonia con la natura.
La produzione è dedicata principalmente alle orticole per la vendita diretta, con una straordinaria varietà di specie e cultivar che seguono il ritmo delle stagioni. Molte sementi vengono autoprodotte in azienda, preservando biodiversità e adattamento alle condizioni locali. Grande attenzione viene inoltre riservata ai sovesci e alla presenza di piante lasciate a fiore, fondamentali per sostenere le popolazioni di insetti impollinatori e altri organismi utili.
Le lavorazioni del terreno sono ridotte e non invasive, con l'obiettivo di preservare la struttura del suolo, la sua fertilità naturale e la ricchezza della vita microbica che lo abita. Questo approccio consente di ottenere prodotti sani, gustosi e di elevata qualità, espressione autentica del territorio e del lavoro agricolo svolto con cura.
Dopo il pensionamento di Valentino Mattiuzzo, Andrea continua il proprio percorso portando avanti una visione dell'agricoltura fondata sulla conoscenza, sull'osservazione e sul rispetto degli equilibri naturali. Oltre all'attività agricola, è infatti docente della Scuola Itinerante di Agricoltura Biologica, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di agricoltori e alla diffusione delle pratiche agroecologiche.