BANANE BIOLOGICHE EQUOSOLIDALI

Le nostre banane provengono principalmente dal Perù e ed hanno certificazione FAIRTRADE Flo

VERIFICHIAMO LE NOSTRE FILIERE

APBOSMAM e APPBOSA sono le cooperative che riuniscono i produttori delle banane distribuite dalla nostra cooperativa.

Abbiamo visitato la cooperativa APBOSMAM, nata nel 2012 da un gruppo di piccoli produttori di banane convenzionali che conferivano a DOLE, il colosso bananiero responsabile di impatti sociali ed ambientali disastrosi in molti paesi.
Grazie alle organizzazioni di produttori come APBOSMAM hanno riscattato il loro lavoro dalla multinazionale tramite un rapido processo assistito da tecnici locali e da imprese BIO e FAIRTRADE europee ed oggi contano più di 400 piccoli produttori con 1-2 ettari ciascuno.

VERIFICHIAMO LE NOSTRE FILIERE

APBOSMAM e APPBOSA sono le cooperative che riuniscono i produttori delle banane distribuite dalla nostra cooperativa.

Abbiamo visitato la cooperativa APBOSMAM, nata nel 2012 da un gruppo di piccoli produttori di banane convenzionali che conferivano a DOLE, il colosso bananiero responsabile di impatti sociali ed ambientali disastrosi in molti paesi.
Grazie alle organizzazioni di produttori come APBOSMAM hanno riscattato il loro lavoro dalla multinazionale tramite un rapido processo assistito da tecnici locali e da imprese BIO e FAIRTRADE europee ed oggi contano più di 400 piccoli produttori con 1-2 ettari ciascuno.

LA PRODUZIONE

Le coltivazioni di banane si concentrano in aree semi desertiche nella regione di Piura, attraversate da grandi fiumi che discendono dalle Ande. Queste oasi produttive ospitano sia grandi produttori di riso e canna da zucchero che piccoli produttori di lime e banane. I punti di lavorazione sorgono dentro i bananeti, collegati tramite carrucole ai vari appezzamenti, i caschi vengono infatti completamente lavorati sul posto: selezionati e mondati, tagliati in “mani”, lavati in acqua clorata e insacchettati e inscatolati nelle casse da 18kg per essere inviati ai magazzini delle cooperative. Qui le casse vengono “pallettizzate”, caricate sui container refrigerati, quindi imbarcate nel vicino porto di Paita, per arrivare in Europa in circa 18 giorni. In Italia e Olanda vengono stivate in condizioni idonee per riprendere e completare la maturazione.

LA PRODUZIONE

Le coltivazioni di banane si concentrano in aree semi desertiche nella regione di Piura, attraversate da grandi fiumi che discendono dalle Ande. Queste oasi produttive ospitano sia grandi produttori di riso e canna da zucchero che piccoli produttori di lime e banane. I punti di lavorazione sorgono dentro i bananeti, collegati tramite carrucole ai vari appezzamenti, i caschi vengono infatti completamente lavorati sul posto: selezionati e mondati, tagliati in “mani”, lavati in acqua clorata e insacchettati e inscatolati nelle casse da 18kg per essere inviati ai magazzini delle cooperative. Qui le casse vengono “pallettizzate”, caricate sui container refrigerati, quindi imbarcate nel vicino porto di Paita, per arrivare in Europa in circa 18 giorni. In Italia e Olanda vengono stivate in condizioni idonee per riprendere e completare la maturazione.

SUPPORTO ALLA FERTILITA' ORGANICA DEL SUOLO

Gli agronomi hanno creato dei centri-laboratorio a cielo aperto per compostaggio tramite cui sviluppano e producono  compost e biofertilizzanti liquidi vari per gli agricoltori. Inoltre danno assistenza costante sul campo ai soci produttori in ambito di fertilizzazione organica e autoproduzione di vari fertilizzanti, oltre ovviamente alla gestione agronomica. I principali materiali di scarto provengono dai bananeti stessi, dalla filiera della canna da zucchero e dalle deiezioni delle capre, allevate in piccoli greggi.

SUPPORTO ALLA FERTILITA' ORGANICA DEL SUOLO

Gli agronomi hanno creato dei centri-laboratorio a cielo aperto per compostaggio tramite cui sviluppano e producono  compost e biofertilizzanti liquidi vari per gli agricoltori. Inoltre danno assistenza costante sul campo ai soci produttori in ambito di fertilizzazione organica e autoproduzione di vari fertilizzanti, oltre ovviamente alla gestione agronomica. I principali materiali di scarto provengono dai bananeti stessi, dalla filiera della canna da zucchero e dalle deiezioni delle capre, allevate in piccoli greggi.

SUPPORTI ANGOLARI  DA PLASTICA RICICLATA!

La principale problematica ambientale delle produzioni di banane BIO (per quelle convenzionali la lista è molto lunga) è l’uso dei sacchetti per la maturazione su pianta dei “caschi” e lo smaltimento… che spesso non avviene e vengono rilasciati in campo. Da qualche anno una piccola impresa ha creato una filiera di recupero di plastica per la produzione di angolari! In collaborazione con associazioni ambientaliste locali che raccolgono fino a 3 TONNELLATE di plastica a settimana! La rete di cooperative legate a NASAM utilizza esclusivamente questi angolari e partecipa attivamente alla raccolta dei sacchetti e di altre plastiche utilizzate nel corso della filiera!

SUPPORTI ANGOLARI  DA PLASTICA RICICLATA!

La principale problematica ambientale delle produzioni di banane BIO (per quelle convenzionali la lista è molto lunga) è l’uso dei sacchetti per la maturazione su pianta dei “caschi” e lo smaltimento… che spesso non avviene e vengono rilasciati in campo. Da qualche anno una piccola impresa ha creato una filiera di recupero di plastica per la produzione di angolari! In collaborazione con associazioni ambientaliste locali che raccolgono fino a 3 TONNELLATE di plastica a settimana! La rete di cooperative legate a NASAM utilizza esclusivamente questi angolari e partecipa attivamente alla raccolta dei sacchetti e di altre plastiche utilizzate nel corso della filiera!

UNA SCUOLA GRAZIE AL PREMIO FAIR TRADE

Grazie ad OrganicSur abbiamo visto l’impatto reale di questa filiera.

A Sullana, abbiamo visitato la scuola costruita grazie al premio FAIRTRADE e ad altre donazioni di attori equosolidali dove i figli dei produttori e tutti i bambini della zona possono crescere raggiungendo ottimi risultati sul piano formativo, sociale e sportivo.

Grande accoglienza e riconoscenza…

UNA SCUOLA GRAZIE AL PREMIO FAIR TRADE

Grazie ad OrganicSur abbiamo visto l’impatto reale di questa filiera.

A Sullana, abbiamo visitato la scuola costruita grazie al premio FAIRTRADE e ad altre donazioni di attori equosolidali dove i figli dei produttori e tutti i bambini della zona possono crescere raggiungendo ottimi risultati sul piano formativo, sociale e sportivo.

Grande accoglienza e riconoscenza…

Qui sotto il terzo espisodio di "La storia di Roberto", della serie "Farmers" pubblicata sul sito di Fairtrade. Racconita la storia di Juan Roberto un coltivatore di banane, socio della cooperativa APBOSMAM. Guarda qui gli altri episodi!

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