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Noci del Brasile boliviane, buone per noi e per l’ambiente!

Iniziamo a collaborare con Rewild, piccola realtà trevigiana formatasi in seguito ad anni di cooperazione internazionale, di affiancamento alla popolazione rurale in sud America, specialmente in Perù, consolidando processi di sviluppo sostenibile che hanno portato alla creazione di associazioni di produttori biologici ed equosolidali da cui oggi Rewild si rifornisce.

NOCI DEL BRASILE BIOLOGICHE

PRODOTTO

Le Noci del Brasile sono il frutto della Bertholletia excelsa, un albero amazzonico, alto tra i 30 ed i 50 metri, appartenente alla famiglia delle Lecythidaceae.

Non esiste al mondo nessuna coltivazione di Noci del Brasile. Le Noci in commercio provengono, infatti, dalla foresta amazzonica originaria tra il Perù, la Bolivia ed il Brasile e crescono spontaneamente.

Ogni albero maturo, produce circa 300 cocchi di noci, e ciascun cocco contiene tra le 25 e le 30 noci. Tra dicembre e marzo di ogni anno, la c.d. “stagione delle piogge”, i cocchi, ormai maturi, cadono al suolo.

ORIGINE

Le Noci del Brasile che commercializziamo, provengono tutte dalla Bolivia. Durante i nostri 10 anni di lavoro in America Latina, abbiamo avuto modo di visitare varie delle aree boschive di provenienza, ma anche diversi stabilimenti di processamento del prodotto, approfondendo e garantendo la conoscenza di tutta la filiera produttiva.

PRODUTTORE

L’intera produzione è affidata interamente alle mani esperte di Madre Natura.

La raccolta ed il trasporto (per lo più fluviale) fino ai centri di raccolta e processamento, è realizzato, invece, dalle popolazioni indigene che garantiscono così la conservazione del bosco.

Il processamento e la vendita, infine, sono realizzati da diverse aziende. In particolare, le nostre noci vengono processate da due realtà della zona di Riberalta. La prima è un’impresa a gestione familiare fondata alla fine degli anni 80 e l’altra, più recente, fondata nel 2006, organica e fair trade.

Entrambe si distinguono per tre caratteristiche fondamentali:

 processi di produzione efficacemente controllati, che garantiscono elevati standard di qualità;

 lavoro dignitoso per proprio personale;

 accordi di collaborazione con le associazioni indigene di raccoglitori, che includono l’assistenza tecnica necessaria per l’inserimento di queste realtà nel sistema del Mercato Equo e Solidale.

FILIERA

Rewild è una piccola azienda a gestione familiare. Trattando volumi modesti, a volte si avvale di grandi importatori internazionali per l’acquisto della merce, specialmente se proveniente da paesi molto lontani. Come in questo caso, però, tra noi ed il produttore, cerchiamo di garantire un solo passaggio intermedio.

RICADUTE SOCIALI ED AMBIENTALI

Legate alla raccolta e processamento delle Noci del Brasile, ci sono due ordini di ricadute socio-ambientali da considerare:

 – valorizzare in foresta amazzonica attività economiche sostenibili baste sulla biodiversità locale migliorando l’impatto umano sull’ecosistema.

   – premiare il lavoro e le conoscenze tradizionali delle popolazioni indigene e rurali attive nella raccolta e nel processamento delle noci e di altri prodotti silvestri.

 

Attraverso l’acquisto di Noci del Brasile biologiche e provenienti da boschi originari e/o fair trade, cerchiamo di garantire, da una parte la conservazione di importanti aree della foresta amazzonica e dall’altra lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni indigene che si occupano della raccolta, ma anche delle comunità rurali impegnate nel processamento e la vendita.

Infine, ricordiamo che la maggior parte dei nostri prodotti, provengono però da paesi lontani, e sono trasportati su navi. Le emissioni causate dal trasporto marittimo internazionale sono stimate a circa 23 punti percentuali delle emissioni globali di gas a effetto serra. Questo è senz’altro un grande problema in termini di impatto ambientale, che però crediamo non possa essere risolto attraverso la chiusura dei mercati agroalimentari internazionali. Il c.d. “Km 0”, infatti, è bene ricordarlo, non è una certificazione e neanche necessariamente sinonimo di sostenibilità ambientale e sociale.

Guardiamo piuttosto con fiducia alle iniziative sovranazionali come il Regolamento MRV adottato nel 2015 dalla UE, o il sistema globale di rilevazione dei dati (DCS) dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO). Si tratta dei primi sistemi internazionali di rilevazione e monitoraggio delle emissioni di CO2 del trasporto marittimo, che dovranno fornire dati precisi al fine di elaborare strategie per la loro riduzione.

D’altra parte ci sembra opportuno segnalare che, come descrive chiaramente il grafico qui sopra, l’impatto della catena di produzione delle noci, in termini di emissioni di Co2, risulti negativo nonostante il trasporto, grazie al potere filtrante degli alberi da noce.

Il profitto economico derivante dal commercio delle Noci dell’Amazzonia, quindi, contribuisce, in un circolo virtuoso, a preservare il polmone verde del nostro pianeta, la Foresta Amazzonica ed una delle sue piante più operose.

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