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Gita in Calabria: com’è andata!

DSC_0187Grande soddisfazione per il viaggio di studio – gita sociale in Calabria dello scorso mese. Siamo andati in circa 40 a scoprire una Calabria affascinante e contraddittoria. Contraddittoria per la bellezza e la straordinarietà del territorio unita alla tragica presenza della ‘ndrangheta.
Siamo sbarcati giovedì 30 aprile e ci siamo diretti all’agriturismo Pirapora, nel quale abbiamo conosciuto i gestori (ex fotografi “giramondo” autori di servizi fotografici molto importanti) dell’agriturismo. Trasferito a Milano da giovane, dove ha incontrato la moglie, dopo diversi anni di viaggi nel mondo a fotografare paesaggi e natura, la nostalgia per la Calabria li ha portati a attivare un agriturismo a ciclo chiuso, pieno di turisti da maggio a ottobre, con cucina esclusivamente a base di prodotti aziendali e delle aziende vicine, tutto biologico.
Venerdì 1 maggio a Gioiosa Jonica in mattinata, siamo stati nella Comunità di Liberazione, dove abbiamo incontrato il Presidente che ha presentato il Gruppo Cooperativo Goel. Questo incontro, particolarmente significativo per i temi trattati, ci ha fatto comprendere la realtà calabrese e le modalità attraverso cui la ‘ndrangheta si infiltra in modo perverso nella rete delle relazioni tra persone, enti e aziende. Tale modalità, scopriamo solo recentemente, è attuata anche al nord, da molti anni, senza che molti di noi se ne accorgano per le modalità striscianti e poco “rumorose”, basate sul principio che l’assenza di servizi pubblici (privazione decisa e voluta dalla ‘ndrangheta) porta molti privati e aziende a scegliere di piegarsi al favore di ‘ndrangheta piuttosto che lottare contro questo meccanismo. Così non hanno fatto i ragazzi di Goel che nel tempo, con fatica ma con successo stanno recuperando persone e aziende alla legalità. Ogni tanto, però, si trovano sgradite sorprese con attentati diretti alle persone (alla famiglia) o alle cose (locali o mezzi). Nel primo pomeriggio passeggiata sul lungomare di Roccella Jonica e abbiamo poi proseguito per Monasterace Marina, presso l’Agriturismo A Lanterna (socia di Goel Bio e vittima di diverse intimidazioni di stampo mafioso). L’agriturismo è situato nel parco dell’Antica Kaulon. Simpatica cena sociale con intrattenimento da parte di cantastorie. Sabato 2 maggio siamo andati verso l’area Grecanica, al paese di Bova (RC) dove abbiamo visitato il borgo antico e incontrato alcune associazioni come Borghi Solidali, Cooperativa San Leo (escursionismo ed ospitalità), Coop. Naturaliter (escursionisti). Semplice ma gustoso pranzo al Ristorante della Coop. San Leo ed escursione nella Valle dell’Amendolea. Cena in paese presente un gruppo di musica grecanica, sono dei pastori cultori della musica antica, che ci hanno fatto ballare la pizzica.
Domenica 3 Maggio, dopo aver visitato un’azienda di bergamotto, siamo ritornati verso l’aeroporto e le nostre abitazioni. Ancora grazie a Maurizio Agostino che ci ha fatto da preziosa guida nel viaggio.

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Comment(1)

  1. REPLY
    Piermario says

    Confermo tutto,viaggio estremamente interessante, come del resto tutti quelli precedenti, che fanno ritronare a casa più ricchi di conoscenze e di stimoli ad approfondire. I viaggi con il Tamiso e i suoi contadini non sono mai banali! Grazie delle opportunità. Un uomo della montagna, consumatore “rieducato”.

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