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Che festa “El Tamiso in festa”!!

Sono state  due giornate intense e ricche di emozioni, quelle che ci siamo appena lasciati   alle   spalle.   Con   la   mietitura   manuale
(grazie ai nostri maestri Ignazio e Severino e a tutti,   grandi   e   piccini,   che   con   il   loro   lavoro hanno   contribuito   a   formare   i   covoni   di frumento)   si   è   aperta   la   festa   per   il  28° compleanno de “El Tamiso”.
Dopo il  breve saluto di Franco Zecchinato ed un filmato di Veterinari Senza Frontiere che illustrava come i piccoli allevatori dei paesi in
via di sviluppo stanno reagendo ai cambiamenti climatici, l’ottima cena preparata dalla cucina della Costigliola, in collaborazione con   Cristina ed Eleonora, è stata un ottimo preludio alla magnifica serata, impreziosita dalle note del CRANK JAZZ TRIO, grazie alla   preziosa collaborazione con l’associazione Khorakhanè. Leonio ci ha regalato nuovamente la proiezione del cortometraggio sulla   contrada dell’Olmo (luogo che pressapoco corrisponde con l’attuale corso Stati Uniti), anche a sostegno dell’iniziativa del Circolo Wigwam a difesa di una delle poche case d’epoca rimaste.
Durante tutto il pomeriggio grandi e piccini si sono divertiti a giocare con i giochi antichi o a visitare i piccoli stand collegati alla cooperativa. Abbiamo poi vissuto il  rito della raccolta della rugiada della notte di San Giovanni, presentata intorno al falò, insieme alla preparazione delle noci per la produzione del nocino. Siamo stati accompagnati nelle braccia di Morfeo dalla musica frizzante di  ROUGH &TOUGH ed un’ottima birra alla spina. Nella  mattinata  successiva, in contemporanea ad un’escursione in bicicletta  ed alla
possibilità di passeggiare a schiena d’asino per i bambini, si è tenuto un breve incontro con Silvio Pino sul tema della conservazione  e della gestione delle varietà di cereali diffusi nel nostro territorio prima dell’avvento delle multinazionali della genetica vegetale che hanno pesantemente e negativamente contribuito alla perdita di biodiversità del patrimonio genetico per gli agricoltori.
Nel pomeriggio abbiamo utilizzato la rugiada raccolta nella notte per impastare la pasta madre in collaborazione con la grandiosa   Cristina di Biorekk. Subito dopo, mentre Isabella (moglie di Diego Boscarolo) intratteneva e divertiva i piccoli (fuori e dentro) con la realizzazione di ogni tipo di giocattolo recuperando i materiali più disparati grazie all’associazione  “il   Moraro”, è stato “battuto” il   frumento con in sottofondo la musica dei Mama’s.
La serata si è conclusa con la cena di sostegno all’incontro di settembre a Venezia 2012 sulla decrescita, con Gianni Tamino.
Ma al di là di ogni specifico evento, la cosa che tutti hanno apprezzata, è stata la semplicità con cui si sono scoperte e condivise le esperienze di ognuno, all’insegna dell’amicizia e della certezza di una scelta in armonia con la natura che ci circonda.
Grazie a tutti coloro che hanno lavorato prima, durante e dopo le due giornate per averci fatto stare veramente bene. Grazie a tutti quelli che hanno voluto esserci per manifestarci la loro simpatia e a tutti quelli che non sono riusciti a venire… ci vediamo il prossimo anno!

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