Siamo una cooperativa di produttori agricoli che praticano esclusivamente l’agricoltura biologica fin dall’inizio degli anni ‘80.

L’ATTIVITA’

La nostra finalità principale è l’organizzazione della produzione e la vendita dei prodotti dei nostri soci. Commercializziamo anche prodotti da agricoltura biologica di diversi altri fornitori non soci presenti in tutta Italia con cui negli anni abbiamo stretto relazioni di reciproca fiducia. Questo ci permette di avere durante tutto l’anno una gamma soddisfacente di prodotti e riuscire così a valorizzare al massimo i prodotti dei nostri soci. Ci occupiamo anche di assistenza tecnica e della realizzazione di corsi di formazione, informazione e promozione diretta ai consumatori.

IL METODO

La scelta del metodo dell’agricoltura biologica che promuoviamo e divulghiamo, è una scelta soprattutto culturale, dettata dalla volontà di poter esprimere modelli economici e produttivi che si traducano nel rispetto del lavoro degli agricoltori e della terra che coltivano.

IL LUOGO

Diretta conseguenza di queste intenzioni è la valorizzazione delle produzioni biologiche locali (37 dei circa 50 soci sono del Veneto), del loro legame storico e sociale con il territorio nel rispetto della stagionalità e della vocazionalità delle singole zone produttive. Va in particolare in questa direzione la collaborazione con i G.A.S. Gruppi d’Acquisto Solidale da sempre attenti ai principi di stagionalità, provenienza e qualità dei prodotti proposti.

La nostra storia

Franca Rodighiero con il primo furgone della cooperativa. Settembre 1984

La Cooperativa Agricola “El Tamiso” è stata fondata a Padova il 10 Maggio 1984 da un gruppo di produttori e tecnici agricoli con il sostegno di alcune persone decise ad impegnare il loro lavoro, oltre che il loro interesse culturale, sui temi dell’ agricoltura biologica, dell’alimentazione naturale, della medicina alternativa e di proposte di vita in dissenso verso il modello di sviluppo economico dominante, molti di loro reduci dai grandi movimenti sociali e culturali che hanno caratterizzato il nostro Paese tra il ’68 e gli anni ’70.

GLI INIZI

Da subito si sviluppò la vendita diretta dei propri prodotti a Padova, dove già allora molti cittadini erano pronti ad aderire alle proposte della cooperativa, sensibilizzati dal lavoro culturale svolto da diverse associazioni attive sul territorio, (dove spesso gli stessi fondatori della cooperativa erano impegnati a livello personale). Ed era tale il fermento in quegli anni che lo stesso nostro nome, in italiano “il setaccio”, attrezzo per setacciare la farina, quindi separare/scegliere ciò che serve dal resto, intende appunto essere simbolo di questa continua attenzione alla qualità, del cibo come della vita.

CERNOBYL

In piazza, ora come allora. Una foto dei primi anni

Nel 1986, in concomitanza con il tristemente famoso incidente nucleare di Cernobyl, vi fu una vera e propria esplosione dei consumi “biologici” a Padova, segno che in quel momento molti si resero conto che il tema della qualità ambientale e del cosiddetto “modello di sviluppo” riguardava direttamente ciascuno di noi e quindi i propri comportamenti sociali ed economici e lo stile di vita.

NO ALL’OMOLOGAZIONE DEL CIBO!

Una presa di coscienza che vediamo continuare anche oggi, alimentata ahinoi dai continui scandali del settore alimentare e dalla visione monopolistica e totalizzante delle grandi multinazionali sementiere che tramite chiare strategie omologatrici (brevetti dei semi, coltivazioni ogm e prodotti chimici ad esse associati) puntano al controllo del settore alimentare mondiale. La cooperativa risponde a questa crescente esigenza dei cittadini di poter accedere ad un cibo sano, controllato, privo di residui chimici e coltivato nel rispetto del lavoro dell’uomo e della terra, continuando a mantenere una consistente attività di vendita diretta al pubblico, nelle piazze di Padova, Este, Abano Terme, oggi anche a Mestre e Venezia. E continuando a rafforzare il nostro rapporto con i migliori negozi specializzati bio e con numerose esperienze di Gruppi di Acquisto Solidali nel padovano, nel veneziano e nel bellunese.

PERCHÉ EL TAMISO (nome e marchio)

“El Tamiso” in padovano, “il setaccio” in lingua italiana, è l’attrezzo da cucina che setaccia le farine. Un attrezzo rappresentativo della filosofia della Cooperativa, che è nata cercando di “filtrare” le buone idee su cui fondare la propria attività. E che ancora oggi continua ad offrire alimenti  e valori “scelti” in base al rispetto dell’ambiente, delle tradizioni e delle tipicità locali e culturali.

I nostri soci

La Cooperativa “El Tamiso” conta attualmente 59 soci in tutta l’Italia. Di questi la maggior parte (38 aziende) ha sede in Veneto e rappresentano il “cuore pulsante” dell’attività della Cooperativa e mantiene relazioni associative con altre otto Cooperative agricole in Italia e 4 Cooperative sociali agricole.

La produzione locale viene regolata in base soprattutto al principio delle rotazioni delle colture e alle opportunità di vendita della cooperativa e viene concordata di anno in anno con l’ausilio dell’agronomo della Cooperativa il quale, oltre a programmare la produzione visita periodicamente i soci per   sostenerli nella cura   delle piantagioni. L’obbiettivo finale è che sia garantita la sostenibilità economica delle imprese agricole dei soci e la copertura dei costi della struttura cooperativa.

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Le schede dei nostri soci ↓

la nostra certificazione ICEA

Tutte le produzioni della cooperativa vengono controllate e certificate da ICEA Istituto di Certificazione Etica e Ambientale e quindi a norma del Reg. CEE 834/07 e successivi aggiornamenti, che stabilisce le norme per tutte le produzioni da agricoltura biologica.

Tutte le aziende che conferiscono prodotto alla cooperativa sono a loro volta certificate dai rispettivi enti (prevalentemente ICEA), tutti autorizzati e controllati direttamente dal Ministero per le politiche agricole e dalle Regioni.

scarica qui il Certificato di conformità con scadenza 21 Ottobre 2017