In un mondo sempre più globalizzato, dove cultura, saperi e sapori tendono a uniformarsi, rischiamo di perdere non solo la diversità biologica, ma anche quella umana e culturale che ha nutrito le nostre comunità per secoli.
Semi, gusti e tradizioni diventano proprietà privata, standardizzati e omologati.
Eppure, proprio dal seme (il più piccolo e vitale dei patrimoni) può rinascere la libertà di coltivare, di scegliere, di raccontare i territori.
Con Smarties.bio condividiamo questo impegno: salvaguardare la biodiversità e la memoria agricola, un seme alla volta.
Semi che nascono da ricerca, passione e territorio
A Sant’Anna di Chioggia, culla storica dell’orticoltura veneziana, nasce otto anni fa Smarties.bio, azienda sementiera fondata dagli agronomi Andrea Ghedina e Luca Bertaggia.
Giovani ma con solide competenze nel settore, hanno creato una realtà capace di fondere ricerca scientifica e tradizione agricola per recuperare, selezionare e moltiplicare sementi biologiche non ibride, autentiche e riproducibili.
Questa visione si intreccia pienamente con la nostra: come cooperativa agricola, da anni coltiviamo varietà a impollinazione libera, seguendo un modello produttivo sostenibile, trasparente e locale.
Ricerca agronomica e miglioramento varietale
Il percorso di Smarties.bio è fondato su una costante attività di ricerca genetica biologica.
Per costituire una varietà stabile e affidabile servono 5-6 anni di sperimentazione, durante i quali si eseguono:
Smarties.bio effettua un lavoro di selezione “viva”, evolutiva, in cui ogni stagione rappresenta un passo avanti verso una maggiore adattabilità ecologica e qualità nutrizionale.
La terra sabbiosa e leggera di Sant’Anna di Chioggia, storicamente nota come “gli orti di Venezia”, offre un ambiente perfetto per il miglioramento varietale.
L’azienda si estende su:
Grazie a un impianto fotovoltaico che copre l’intero fabbisogno energetico, Smarties.bio si distingue come modello virtuoso di azienda agricola a impatto ridotto.
Biodiversità come risorsa agricola attiva
La nostra collaborazione con Smarties.bio non si limita alla fornitura di semi, ma dà vita a un vero progetto di ricerca partecipativa.
Insieme sperimentiamo e confrontiamo varietà a impollinazione libera, selezionate per:
Attualmente il catalogo Smarties.bio conta oltre 58 varietà di radicchi e cicorie, a cui si aggiungono brassicacee, solanacee e cucurbitacee.
Ogni seme rappresenta un patrimonio genetico vivo, che continua a evolvere grazie alla coltivazione.
Oltre l’ibrido: il seme come bene comune
Smarties.bio ha costruito la propria identità su una chiara scelta etica: non produrre sementi ibride F1, ma privilegiare linee OP (Open Pollinated), riproducibili e non brevettate.
Come affermano i fondatori, la crescente diffusione della maschio-sterilità indotta e dei semi brevettati rischia di limitare la libertà degli agricoltori.
Per questo, la vera risposta passa da un patto consapevole tra produttori di semi, agricoltori, consumatori e ristoratori, per difendere la biodiversità, la tracciabilità e la sovranità alimentare.
Custodire il futuro, una stagione dopo l’altra
La collaborazione tra la nostra cooperativa e Smarties.bio dimostra che ricerca, agronomia e cultura agricola possono convivere in modo virtuoso.
Ogni stagione è un passo verso varietà più adattate, suoli più fertili e filiere più libere.
Insieme continuiamo a coltivare biodiversità, garantendo sementi vive e riproducibili per un’agricoltura che unisce innovazione, conoscenza e rispetto per la terra.
I semi non sono solo l’inizio di una pianta, ma l’origine di un pensiero.